Assistenti bagnanti, scatta l'obbligo della maggiore età dall'estate 2026

Salvo cambiamenti inaspettati, l’estate del 2026 vedrà l’introduzione dell’obbligo di maggiore età per tutti gli addetti all’assistenza dei bagnanti negli stabilimenti balneari. Introdotto nel 2017, questo obbligo è sempre stato rinviato con provvedimenti spesso inseriti nel decreto Milleproroghe. In questo senso, il 2026 avrebbe dovuto confermare, invece che interrompere, questa tendenza.

All’interno del decreto commissario del ministero delle Infrastrutture, l’articolo 9 (“Disposizioni urgenti in materia di concessioni demaniali marittime e di sicurezza della balneazione”) prevedeva al secondo comma che “al fine di garantire la continuità del servizio di assistenza ai bagnanti per l’anno 2026”, si prorogava “la sospensione di cui all’articolo 7, comma 4-undecies, del decreto-legge 27 dicembre 2024, n. 202, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 febbraio 2025, n. 15”. La sospensione dell’obbligo di maggiore età per i bagnini doveva quindi chiaramente essere prorogata fino alla fine della stagione balneare 2026, “e comunque non oltre il 1° ottobre 2026”.

Dopo una recente riunione a Palazzo Chigi, la misura è stata invece cambiata. Le “Disposizioni urgenti”, con la rimozione del comma 2, sono state limitate alle concessioni demaniali. Salvo ulteriori ripensamenti, dunque, l’obbligo di maggiore età per tutti gli addetti all’assistenza dei bagnanti negli stabilimenti balneari introdotto nel 2017 acquisterà finalmente forza di legge.